Oggi si può dire che in questa zona vivono più di 80.000 migranti e discendenti di quel paese.
Questa piazza rende omaggio alla migrazione verso le nostre terre alla ricerca di pace e di un futuro promettente.
Il progetto, co-creato con il team di design della comuna, trasforma la piazza in un ambiente tra mare e terra.
La zona mare è definita dalla torre gioco a forma di barca, dossi che simulano onde, piattaforme di equilibrio a forma di barche a vela, un porticato con altalene e trottole. È previsto inoltre un settore di calma e riposo per la prima infanzia con scivoli, sabbiere e lavagne.
Successivamente si sviluppa un ponte che unisce i due cortili gioco e che intende evocare il cammino di discesa degli immigrati verso il continente.
Nel frattempo, lo spazio terra riproduce le caratteristiche del loro arrivo. Tra i giochi di questo settore spiccano:
Torre gioco "Refugio Choza" (Rifugio Capanna).
Il Bosco di pali.
Scivoli.
Giochi di arrampicata.
Il porticato con altalene per la prima infanzia.
Aree di riposo per i genitori.
Vedi i dati sull'impatto del progetto misurati con CityData.AI